LE MIE PIN CANDLE … PER VOI!

Questo è uno stralcio dal mio nuovo PERCORSO.

Esaminando candele successive, si possono individuare dei segnali indicatori (Patterns) che rispecchiano le aspettative, le ansie e le reazioni emotive passate e probabilmente future dei traders e conseguentemente dei mercati.

Parlo di candlestick studiate da anni dall’azione dei prezzi, quella Price Action a cui mi sono totalmente affidato ed alla quale è attribuito un alto valore predittivo. Tramite la pattern recognition, cioè il riconoscimento visivo della candela (già formata, già chiusa), riusciremo ad avere insieme risultati strabilianti, per questo dovrai rimarcare l’attenzione su questo.

Esistono diversi tipi di pattern derivati sia dallo studio dell’analisi tecnica convenzionale, con figure molto semplici, che dall’analisi tecnica avanzata, che comprende, configurazioni più elaborate e personalizzate, ma a te che inizi, ne basta UNA, la migliore!

Ma come fa una candela a fotografare il recente passato, ed a predirci il futuro?

Per rispondere, devo rifarmi alla “profezia che si autodetermina”, cioè essendo tantissimi i traders che osservano questo pattern, si giunge a soluzioni operative comuni e molto simili, convogliando così capitali in una direzione dominante.
Gli studi cervellotici dei grandi della finanza, hanno creato diverse distinzioni, ma a me interessa quella candela capace, da sola, di produrre un effetto sul trend.

Per tale motivo, per rendersi effettivamente efficace, dovremmo ritrovarla su:

  • Possibili Break in, su livelli statici o dinamici o BB, meglio se in più di uno;
  • Possibili Ritracciamenti in Trend, che anticipano la ripresa della tendenza (continuazione) dopo una fase interlocutoria di storno, di pausa o prettamente tecnica del mercato;
  • Confluenze tra più livelli / indicatori;
  • Possibile inversione del trend o indecisione del mercato.

Schermata 2014-01-31 alle 20.04.34Viene chiamata in tanti modi, a volte anche esilaranti, ma essa è e resta sempre una PIN, esattamente come il codice da inserire nel tuo telefono per sbloccarlo. Deriva dall’inglese “spillo”, a cui s’ispira perchè è una candela che nella sua forma migliore dovrà avere un piccolo corpo con lunga ombra pronunciata, univoca e riconoscibile, dovuta al rientro delle quotazioni. Mi spiego meglio!

Prendiamo come riferimento la prima Pin qui in alto (Blu). Dalla candela percepiamo che il mercato ha aperto sul livello inferiore del rettangolo blu indicante il corpo della stessa, giusto? Ok, poi il mercato si è spinto potentemente in basso, non interessa il perché, arriva all’apice inferiore, impatta e/o oltrepassa un importante livello di prezzo, per poi risalire con veemenza fino a chiudere addirittura in positivo, e creare i presupposti per un trend direzionale in Long che potremo cavalcare. Capito?

Una semplice candela che dice intrinsecamente tutte queste cose, sbalorditivo!

E’ questo il film che devi imparare a proiettarti nel cervello, non studiare bovinamente ma cerca di dare una spiegazione coerente a ciò che succede e vedi materialmente sul grafico. La Pin indica l’impossibilità del trend di poter continuare ad avanzare (in short, nell’esempio), come se avesse trovato un muro costituito da migliaia di ordini pendenti annidati sull’apice inferiore, ordini che entrano a mercato al verificarsi di uno specifico livello di prezzo, spesso inseriti da coloro che sono e fanno il mercato. Nell’illustrazione in alto possiamo vedere come si presentano rispettivamente la Pin rialzista Blu (Bullish), e la ribassista Rossa (Bearish). Oltre la forma classica, questo pattern potrà presentarsi in altre morfologie che dobbiamo imparare a distinguere. Non badare al senso del trend, ma focalizzati ora sulle tipologie grafiche, quelle che per me possono essere considerate Pin “accettabili”, sono le seguenti:

Schermata 2014-01-31 alle 20.04.46

Dobbiamo sempre considerare le candele già chiuse, non in corso d’opera, dalle ore 23.00, riconoscibili da un piccolo corpo ed UNA lunga shadows e l’altra appena accennata o meglio se assente, da non confondersi con altri patterns, tipicamente d’indecisione, caratterizzati da due shadows di eguale lunghezza, che non sono Pin ma Doji! La shadow deve essere lunga almeno 3 volte l’altezza del corpo e ques’ultimo, tanto più stretto sarà, tanto più efficace riterremo il segnale. Tuttavia, ci vuole un occhio esperto per valutare Pin ad alta probabilità di successo, cioè quelle che valgono la pena di esser tradate. Per tale motivo, stiamo partendo da un approccio teorico, che una volta appreso, dovrà essere subito trasferito in concreto in piattaforma per costatarne la tua comprensione, prima in Demo e poi col brivido del Real.

Ripeto che la PIN è una candela unica, impara dapprima a non confonderla con altre, allenati già a ritrovarne su di un grafico qualunque, segnale circondandole con un’ellisse e potrai iniziare a distinguerne la tipologia e la bontà, come per un cercatore di funghi e ciò, ti agevolerà tantissimo in futuro. Vedendone diverse, capirai subito che non è detto che debba tradare una Pin solo per la sua forma, ma soprattutto per il suo posizionamento all’interno del grafico con tanto di CONFERMA obbligatoria, che ne avvalora e ne garantisce la bontà. La PIN efficace predilige i TF alti, penso che il Signore l’abbia creata quasi ad hoc per il D1.

Ok, andiamo ad esplorare i tipi di PIN, e sappi che nessuno ha mai abbozzato una distinzione così netta tra PIN vere e false, profittevoli e non, un lavoro tutto marchiato ThanksToForex, grazie al quale le tue finanze potrebbero beneficeranno in avvenire.

Nello specifico, la suddivisione netta comprenderà:

  • Le tipologie di Pin in TREND, che permetteranno circa il 80% della nostra operatività;
  • Le tipologie di Pin in CONTROTREND, più pericolose, che t’insegnerò aprendere con le pinze, cautamente e con meno rischi;
  • Le tipologie di Pin “FAKE” cioè false, che hanno l’intento di raggirarci facendoci intendere un certo tipo di movimento, che si dimostra poi illusorio e mendace.

Infine, vedrai che ne sono poche, ma dovrai riconoscerle in un mucchio di altre candele inutili e questo farà la vera differenza tra te ed uno sprovveduto Trader!

 

– PIN IN TREND

In tutti i casi, le PIN permettono al trader di prendere posizione sul mercato grazie a forti e presunti movimenti direzionali d’inversione nel senso del trend di fondo, che sono senz’ombra di dubbio da preferire. Quindi, ripeto che la Pin è un pattern d’inversione che capovolge il movimento del mercato, riportandolo in Trend. Ad Esempio, se il trend di base è rialzista, e dopo alcune candele rosse ribassiste, ritroviamo una Pin, essa ci anticipa che detto trend deve tornare ad essere rialzista! Considerata la difficoltà di comprensione di questo passaggio, t’invito a soffermarti sulle PIN numerate per qualche minuto sulla figura sottostante e rileggere questo passaggio per chiarificarti il tutto!

Schermata 2014-01-31 alle 20.04.55

Si tratta, quindi, di entrare a mercato in vere e proprie pause all’interno del trend, storni che sono generati dagli operatori che preferiscono realizzare profitti prima di tornare prepotentemente ad operarvi per portare il cross dove voluto dai giochi speculativi.

Quali sono i casi e le tipologie di Pin che potremo ritrovare in Trend?

1. Top Pin, su Break in o conferma del Trend;

2. Inside Pin, dopo una fase di Ritracciamento, di storno;

3. X Pin, da Confluenza di segnali.

1. Le Top PIN, ovviamente, potranno essere Bullish o Bearish, a seconda che il trend principale sia rialzista o ribassista, ma l’essenza non cambia, come da esempio sopra stante,  dove le PIN “1” sono Top PIN in trend in mercato BullishCome ben si nota, la PIN rimbalza ed inverte sul supporto/resistenza, riportando il mercato in trend. Spesso ritroveremo delle belle e danarose PIN in cerca di conferme, o che si adagiano o penetrano un livello statico o dinamico, o su BB o MA. Cerca ora di replicare sulla tua piattaforma, l’immagine in alto, visto che è indicato sia il cross (targhetta blu) che il periodo (in ascisse). Qui in basso, inserisco altri esempi di Top PIN, ma questa volta incastonati in Bearish Market.

Schermata 2014-01-31 alle 20.05.06 

2. L’Inside PIN, con il numero ”2”, anticipa una ripresa della tendenza (continuazione) dopo un ritracciamento, una pausa prettamente tecnica del mercato. Cioè quest’ultimo, imbocca una direzione e, come teorizzato dal Mr. Elliott, subisce dei ritracciamenti (vedasi Pagina Approfondimenti, Nr. 2 su questo sito) dove si potranno generare delle PIN in Controtrend “4” (che vedremo prossimamente), il mercato stornerà e magari si potrà verificare una nuova PIN di continuazione, una Inside appunto, che è un PIN “interna“, inglobata nella precedente (vedasi figura inequivocabile). Ha un colore differente e completamente incorporata per tutta la sua altezza, per questo si chiama “interna”. Rappresenta indecisione del mercato, dove acquirenti e venditori sono apparentemente in equilibrio, ma che alla fine vede prevalere il trend di fondo.

Ripeterò fino alla nausea, che anche questa PIN deve essere confermata da altro segnale, e nel caso grafico, chiudere sopra la media della BB, e sopra la MVA50, è senz’altro una conferma in senso Long. Infine, dirti che il ritracciamento potrebbe essere quantificato tramite il potente strumento di “Fibonacci”, al momento non mi sembra molto utile da approfondire, ma lo faremo in un secondo (Ricorda che questo è tratto dal mio percorso).

3. La X PIN, come in figura con il numero “3” la potremo ritrovare su un semplice ma inconsueto punto nel mercato in cui due o più importanti livelli/indicatori s’intersecano, appunto confluiscono ad “X” tra loro. La formazione del nostro pattern in questo punto, diverrebbe più di una conferma, e quasi una certezza dal magnetismo irresistibile. Nell’esempio grafico, infatti, nel punto “3” confluiscono addirittura:

-le due MA, che si perforano vicendevolmente;

-il rimblzo su di un importante livello major, trade da 100% di probabilità diriuscita!

In verità, non è molto frequente, ma quando la riconosciamo, sono tartufi bianchi! Non tutte le formazioni PIN soddisfano le caratteristiche di cui sopra, quindi, bisognerebbe cercare di tradare PIN confermate da un altro segnale e che risultano essere la migliore scelta tra quelle analizzate.

Quindi, ricapitolando:

  • La formazione della Pin è generata da un’inversione del mercato;
  • La Pin andrebbe tradata quando l’inversione riporterebbe il mercato in trend;
  • La Pin deve essere confermata da altro livello/indicatore.

Ok, ma quando e come potrò entrare a mercato?
Il Trader diventa un’artista grazie al Money management ed al Rischio/Rendimento più opportuno per l’entry. Il 2013 mi ha fatto comprendere tante cose, anche grazie alla BRAIN SHARING in Community. Il nostro approccio alla PIN è radicalmente cambiato nel corso dell’anno e questo a causa della dinamicità del mercato stesso e dei suoi fautori. Nel Forex Trading immobilismo significa soccombere, il Forex è dinamicità e continua evoluzione. Detto questo, ovviamente in questa sede non potrò svelare il doppio approccio alla PIN, ne farei un torto ai miei Members, ma sappiate solo che ho ideato un portentoso ingresso in due tempi con pending order, a prova di squalo! La mia nuova strategia si chiama “TTF BEAUTIFUL DAY 2014″ e non consiste nella semplice perforazione del max/min con Stop sotto la shadow, noooo, niente di così penalizzante. Vi lascio con la curiosita!

– IN CONTRO TREND

Ed ora vi presento l’ultimo tipo di pin che essenzialmente sembra simile alla Top, ma che invece presenta notevoli differenze.

4.Top Pin in Contro trend, in mercato Bullish.

Schermata 2014-01-31 alle 20.05.17

In questo caso avrà un effetto ribassista in un mercato al rialzo, e viceversa in mercato al ribasso. Ma come! Hai asserito fino ad ora che il trend ci è amico ed ora mi consigli di andarci contro? Ebbene si! Parliamo sempre di Sua Maestà, la Pin! Ovviamente dovremo essere molto cauti, ma fidati, questi possono essere trade molto lucrosi e certo non possiamo lasciarceli scappare. Con questo tipo di PIN il discorso cambia leggermente perché il size dell’operazione dovrà essere inferiore alla regola (che vedrai nel Percorso), come pure il Rischio:Rendimento che si attesterà sul 1:1 o 1:2. 

Ho soddisfazioni tradando in Trend, ma anche in controtrend, nei ritracciamenti e nei falsi break out. In questo articolo divulgativo mi sono limitato ad illustrarti le PIN profittevoli, ma sappi che le Fake sono in continuo aumento a causa della presa di coscienza dei grossi speculatori circa la potenza di questo pattern. Solo con un approccio metodico e ragionato come il mio si possono evitare i danni causati da un’incauta entrata a mercato. Ripeto che sono l’unico ad aver analizzato con TAC, RNM ed RX (ihihiihiih) questo pattern, sarò copiato inevitabilmente, ma non importa! Tener per se gli studi è totalmente contrario alla mia filosofia improntata alla condivisione totale: tutti devono beneficiarne, ma sono consapevole che non tutti hanno gli strumenti idonei per poterlo fare. Prova allora a metterti in gioco, riempi il format di contatto (clicca qui) ed attendi una mia chiamata, e solo allora ti potrò dire se hai le basi per poter continuare nella mia community o no! Solo “Costruendo Insieme” si può crescere e questo è giust’appunto il nome del mio Percorso!

Grazie per l’attenzione che hai dimostrato, e spero vivamente di esserti stato utile! Se vuoi commentare l’articolo, pormi qualche domanda, darmi qualche consiglio, non esitare a scrivere nel box dei commenti qui in basso!

Ciaoooo, by Locotony 

condividi la pagina sui tuoi social
Taggato con: , , , , , , , , , , , , , , , , | Pubblicato in Approfondimenti, INTERMEDIO
4 commenti su “LE MIE PIN CANDLE … PER VOI!
  1. claudio Zanasi scrive:

    Che cosa indica lo spessore del corpo?
    Che cosa indicano l’ombra in alto e quella in basso?
    Le ombre sui rialzi e quelle sui ribassi, indicano il contrario? (ovvero una coda in alto nel rosso indica una richiesta, e una coda in alto nel blu indica una vendita?)o viceversa?

  2. Claudio scrive:

    Ciao da Claudio,quali time usare al meglio,grazie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Categorie
Shares